Ortodonzia fissa e invisibile

L’ortodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa del riallineamento dei denti in casi di mal posizionamento o sovraffollamento.

L’obiettivo viene raggiunto sfruttando a proprio favore alcune componenti biomeccaniche:

  • Forza: applicata per ottenere lo spostamento dei denti ma da dosare con cura per evitare effetti indesiderati
  • Pressione: esercitata a causa della forza, determina l’effettivo spostamento nella direzione desiderata.
  • Ancoraggio: resistenza opposta alle forze dinamiche orizzontali dai denti non sotto pressione definiti appunto elementi di ancoraggio
  • Ritenzione: è la resistenza opposta alle forze dinamiche verticali

Il dispositivo mediante il quale si raggiuge l‘obiettivo principale dell’ortodonzia è l’apparecchio ortodontico. Quest’ultimo si avvale di vari fili in metallo, elastici ed attacchi per poter modificare il posizionamento dei denti.

Purtroppo, proprio a causa della sua composizione, l’apparecchio ortodontico rende maggiormente complesso l’avere una buona igiene orale.
Si consiglia pertanto l’utilizzo del collutorio dopo lo spazzolino così da aumentare la propria protezione rispetto alle carie.
Ortodonzia invisibile

L’ortodonzia invisibile racchiude l’insieme delle tecniche utilizzate per allineare i denti utilizzando dispositivi quasi invisibili all’esterno.

L’invisibilità quasi totale di questi dispositivi è il motivo principale del loro successo. Queste tecniche risultano particolarmente indicate per gli adolescenti e gli adulti che hanno evitato, per motivi estetici, l’apparecchio ortodontico classico.

Gli aligner vengono prodotti su misura per ogni paziente e vengono cambiati circa ogni due settimane così che, passo dopo passo, i denti raggiungano un posizionamento ottimale.